Ti arriva la notifica: sei stato taggato in una foto. È un iPhone a 99 €, oppure un concorso “sei tra i vincitori”. L’account ha poche ore di vita, il nome è una sequenza di lettere e numeri. Succede a ondate, a migliaia di persone insieme. È una truffa, sempre.
Come funziona
Aprono decine di account al giorno con la foto di un prodotto o il logo di un negozio noto, pubblicano una o due immagini e ci taggano quante più persone possibile. Chi clicca finisce su un sito che chiede i dati della carta “per la spedizione”, oppure su un modulo che ruba le credenziali Instagram per aprire altri account e ripetere il giro. Nessun iPhone parte mai.
Le tre mosse
- Non aprire il link. Non rispondere. Ogni interazione dice all’algoritmo che il post interessa.
- Rimuovi il tag e segnala: sui tre puntini del post, “Rimuovi tag” e poi “Segnala” come spam o truffa. Bastano dieci secondi e serve davvero: gli account spariscono quando le segnalazioni superano una soglia.
- Chiudi la porta. In Impostazioni, Privacy, Tag: imposta “Consenti tag da: nessuno” oppure “Approva manualmente i tag”. Da quel momento i tag non compaiono sul tuo profilo finché non li approvi tu. Stessa cosa per le menzioni.
Se hai già cliccato
Se hai inserito i dati della carta: chiama la banca e bloccala, subito. Se hai inserito la password di Instagram: cambiala e attiva l’autenticazione a due fattori nelle impostazioni di sicurezza. Se la stessa password la usavi anche altrove, cambiala anche lì. È il momento giusto per un password manager, ne parlo [link alla guida, quando la scrivo].
Regola generale che vale per Instagram, WhatsApp e SMS: nessuno regala iPhone. Se lo sconto è oltre il 50% su un prodotto Apple nuovo, non è un affare, è un’esca.